Nitide, essenziali, ecco le opere di Monteverdi

PIERO MONTEVERDI. 

Pittore astratto (Livorno 1914-2002), amico di Voltolino Fontani e di Giovanni March, e da loro incoraggiato, ha iniziato a dipingere negli anni Settanta.

Le sue opere sono essenziali, nitide, nude ma non scabre, liberate sapientemente d’ogni gabbia disegnativa – come pochi artisti astratti hanno saputo realizzare – coi colori a sfiorarsi l’uno l’altro, in esse le forme si giustappongono e si sovrappongono, si incontrano e si incastrano, sospese, concatenate, in bilico tra l’abbraccio e lo scontro, tra la danza ed il conflitto; calibrate sempre attentamente alla ricerca di un ritmo e di un ordine interno alla composizione.

È stato il creatore del Cenacolo della Valle Benedetta, coacervo di artisti e collezionisti, amanti d’arte e uomini delle istituzioni, che a partire dagli stessi anni Settanta ha promosso numerose iniziative sulla pittura e l’arte a Livorno ed ha contribuito alla valorizzazione della Valle Benedetta.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *